sabato 11 aprile 2015

Papere e...

ieri pomeriggio,  un'anatra selvatica se ne stava perfettamente mimetizzata lungo la riva di un fosso: l'ho notata solo perchè nell'acqua bassa, vicino a lei, una decina di piccoli pigolava allenandosi al nuoto... 
sono stata troppo rumorosa e li ho fatti scappare...






la mamma ha fatto un chiasso tremendo per attirare l'attenzione su di sè e allontanarla dai piccoli...






quando sono tornata a casa m'è venuta voglia di raccontare questo miracolo della vita che ogni primavera si ripete...

ma non avevo foto...








10 commenti:

  1. Come sono belle le tue teiere, direi che hai reso perfettamente l'avventura che hai vissuto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Angela, un po' di "vecchio decoupage non guasta mai...

      Elimina
  2. Molto poetiche Lori, queste paperettw ti hanno proprio ispirato!!! Un abbraccio, Vale

    RispondiElimina
  3. Che storia bellissima!!! Avrei troppo voluto vedere i paperotti, ma anche queste teiere sono bellissime e rendono molto bene l'atmosfera primaverile e campestre!
    Francesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non hai idea del dispiacere per essere stata senza macchina fotografica!

      Elimina
  4. Caspita!!! che meraviglia le tue teiere!!! grazie tante per averci fatto partecipi di una favola ... un bacione grande ...

    RispondiElimina
  5. Bellissimi lavori, chissà che teneri i paperotti. =)
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. davvero! e con una mamma papera attentissima!

      Elimina