domenica 3 gennaio 2016

L'anno che è passato... l'anno che è arrivato...



Gli ultimi mesi del 2015 sono stati particolarmente duri... 
sono stata chiamata come giudice popolare alla Corte di Assise di Milano: sorteggiata, convocata e "scelta" con altri 5 compagni di sventura, altrettanto frastornati...

Un processo alla settimana: non ci ho dormito la notte prima, la testa piena della sentenza di primo grado, degli appelli della difesa...chi ha ragione?
Non ci ho dormito la notte dopo... trovarsi di fronte a persone normali, guardarle negli occhi sapendo che avevano ucciso persone che appena conoscevano ma anche e soprattutto padri, madri, mariti, compagne di una vita, figli... continuare a chiedersi perchè e spesso non trovare risposta...


faccio l'infermiera, in oncologia da quasi trent'anni, guardo la morte in faccia tutti i giorni e tutti i giorni lotto al fianco dei miei pazienti, nutro le loro speranze, gioisco delle loro vittorie, mi stringo a loro nella disfatta: non smetto mai di cercare di soddisfare i loro bisogni...
insieme amiamo la vita: quel poco o quel tanto che resta...

e poi mi trovo difronte qualcuno che la distrugge, spesso senza neanche sapere il perchè...

mi sono trovata divisa fra due mondi: uno che chiede ancora un giorno, ancora un giorno...
l'altro che spegne un respiro sostituendosi a Dio...



un giorno il giudice, vedendomi particolarmente affranta, poggiandomi una mano sulla spalla, mi ha detto: -questa notte dorma, è già successo tutto, non c'è nessuno da salvare... dobbiamo solo cercare di fare giustizia: noi ci mettiamo la legge, voi il cuore... ma non tutto il vostro cuore...



e il mio cuore deve stare con le persone che amo...
quest'anno il Natale è stato questo: tutto il mio tempo è stato per loro... per la mia famiglia, per gli amici veri...
il tempo è così sfuggente, non lo voglio sprecare, non voglio più perdere le occasioni, lasciare sentimenti in sospeso, parole non dette, abbracci rinviati, baci trattenuti, gioie represse...
il tempo è così sfuggente...la vita un soffio lieve...

felice anno, a tutti.

 


 

6 commenti:

  1. Oddio che esperienza orribile ... mi spiace davvero, non credo sia facile.
    che sia un anno sereno, Lori.
    Davvero!

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    1. anche questo è servito... serenità anche a te!

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  2. Hai ragione, mi trovo d'accordo con te con tutto quello che hai scritto, non rimandiamo più niente

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    1. ciao Angela! non è facile mantenere i buoni propositi, ci dimentichiamo in fretta, presi dalla routine quotidiana... ma ce la metteremo tutta! ;)

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  3. Che esperienza, non vorrei trovarmi in questa situazione!!!
    Mi piace come hai chiuso il post. Un Saluto.

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